Era d’agosto e un povero uccelletto,Ferito dallo sparo d’un moschettoCon un’ala offesa,Andò a finire in chiesa.Il parroco intravide l’animale,Mentre i fedeli stavano a sedereE recitavano sommessi le preghiere.Una donna vide l’uccelletto,lo prese e se lo mise dentro il petto.E mentre in chiesa leggero era il fruscio,si udì un pigolio, cip, cip, cip.Qualcuno rise a sto cantar di uccelli, il parroco gridò:'Fratelli, chi di voi ha l’uccello, per favore voglia usciredalla casa del Signore.'Gli uomini perplessi a tal parole,lentamente alzarono le suole.Ma il parroco lasciò il confessionale, e disse:'Ehi, mi sono espresso male, tornate indietro, e...