Discorso integrale di Walter Veltroni candidato a Segretario del Partito Democratico. Torino, 27/06/2007 'Grazie a tutti voi, grazie di essere qui. E un grazie particolare permettetemi di rivolgerlo alle centinaia e centinaia di persone che non sono riuscite a entrare in questo auditorium del Lingotto. Purtroppo non c'era un'altra sala che potesse ospitare tutti. Però alla fine del discorso andrò fuori per salutare queste persone... e per fargli pagare il conto della cena di ieri. Perché quando si pagano i conti a me piace farlo alla romana. Fare un'Italia nuova. E' questa la missione del Partito Democratico. Unire gli italiani, unire ciò che oggi viene contrapposto: Nord e Sud, giovani e anziani, laziali e romanisti. Per questo nasce il Partito Democratico. Che si chiamerà così. A indicare un'identità che si definisce con la più grande conquista del Novecento: 'er cucchiaio' de Totti. Il Partito Democratico: un nuovo esempio di democrazia dal basso - perché più in basso di così non si può andare. Il Partito Democratico un partito della speranza, e di un grande sogno riformista: fare diventare l'Italia come Roma e fare diventare Roma come la Romania. Il Partito Democratico – un partito giovane – e credetemi – io una politica giovane la so riconoscere – so' quarant'anni che faccio politica. Il Partito Democratico, un partito di uomini ma soprattutto un partito di donne. Per dimostrare che a sinistra non solo gli uomini possono combinare disastri, ma anche le donne combinano dei casini niente male. Per cui io sogno alla vice -presidenza del nostro partito una grande e vera donna di sinistra: Vladimir Luxuria. Il Partito Democratico sarà la nuova cabina di regia di questo nuovo film per l'Italia. E se questo film sarà come gli altri che ho prodotto potete stare tranquilli... dormirete benissimo. Il Partito Democratico dovrà saper rispondere alle nuove domande dei giovani. Dobbiamo infatti liberare i giovani dall'ansia del 'quando' il loro lavoro precario potrà diventare fisso e dargli invece la garanzia che sarà 'precario' a vita. Io oggi mi candido alla segreteria del Partito Democratico, ed oggi più che mai posso dire che sono orgoglioso di vivere in Italia. Un paese che... ...
TRASCRIZIONE DEL DISCORSO PER L'ITALIA di Valter Weltroni Spello – 10 febbraio 2008 Il destino dell'Italia Comincia da qui, da 'sta piazza, con alle spalle 'sto magnifico panorama italiano. E' un modo per dire a cosa pensiamo: non al destino di questo o quel leader ma al mio personale destino. Il destino di un comunista che un bel giorno ha scoperto che non è mai troppo tardi per cambiare bandiera. E' questo il finale di un lungo tragitto che è passato dal citare i discorsi di Josif Stalin a copiare paro paro, cacchio, cacchio i discorsi di Clinton, Tony Blair e Obama. Insomma n'idea originale non ce l'ho è già questo rappresenta una sicurezza per gli italiani'. L'ambientalismo del fare Io credo ad un nuovo ambientalismo, un 'ambientalismo del fare', come lo abbiamo chiamato, io ed il mio amico Antonio Bassolino. 'Fare il meno possibile avendo il massimo profitto possibile' è infatti una delle leggi fondamentali della termodinamica a cui entrambi abbiamo strenuamente ubbidito. Il Partito Democratico vuole affrontare nuove sfide ambientaliste: come la costruzione di un moderno impianto di termovalorizzazione in Campania che sarà dedicato al riciclaggio dei candidati che verranno trombati alle prossime elezioni. Il futuro, il tempo in cui dobbiamo andare Non bisogna aver paura del nuovo. Il futuro è l'unico tempo in cui possiamo andare. Per cui chiedo a voi militanti del Partito Democratico di pensa' a me come a una persona proiettata nel futuro. Non me chiamate più Valter e invece apostrofatemi con il nome che io ritengo a me più consono: Obi -Wan -Kenobi. L'Italia che vogliamo Una nuova generazione di italiani chiede una Italia più aperta e dinamica, più giovane e mobile. A questa generazione dico: prendete un bel volo della Ryanair e annatevene a fa' na bella vacanza de venti o trent'anni che fate prima. Lo spirito da ritrovare Viviamo più a lungo perché viviamo meglio. Non restiamo con la testa rivolta all'indietro, come il dio romano Giano, l'unico dio che riusciva a guardarsi l'ano. Viviamo pienamente il presente e volgiamo lo sguardo al futuro. Vi è infatti una grande energia che avvolge il nostro paese e il nostro partito, ed anche l'universo intero. Quest'energia si chiama: 'Forza'. Berlusconi rappresenta il lato oscuro della Forza. Noi rappresentiamo il lato buono della Forza. Per cui a voi tutti dico: 'Che la Forza sia con Voi!' Quale politica? Na politica come quella di Josif Obama... Molti mi hanno detto che io non posso essere come Obama. A quelli che dubitano dico che ho comprato una lampada abbronzante della Philips che è la fine del mondo. Datemi tempo tre mesi e non solo sarò come Obama ma mi metterò pure a ballare l' Hip -Hop. Na politica come quella di Josif Obama... Io l'ho incontrato. Lui mi ha detto 'Yes! We can!' Io gli ho risposto: 'I can, you can, he can, she can, it can, we can, you can, they can' declinandogli tutto il verbo modale can. Josif Obama mi ha detto 'Can you?'. Io gli ho risposto 'I can can -can!' e lui mi ha regalato un biglietto gratis per uno spettacolo del Mulin Rouge di Parigi dove avrò l'onore di entrare dalla porta degli artisti in qualità di assoluto protagonista. Un progetto per cambiare il Paese Noi siamo pronti. E' all'Italia vera, che noi parliamo. Oggi, grazie al lavoro del governo Prodi, possiamo fare quello che non è mai stato fatto. Molti consumatori si lamentano infatti del costo della vita. Un costo della vita che ha alzato il prezzo delle mutande ed abbassato indecentemente il prezzo delle canottiere. Ed io faccio una promessa solenne agli italiani. Il Partito Democratico farà in modo che ogni italiano trovi le mutande abbassate e le canottiere alzate di modo che possano godere 'profondamente' della nostra politica fiscale ed economica. Gli italiani sanno che le nostre non sono promesse al vento. Avevamo fatto un programma di 252 pagine che poi abbiamo portato, dopo un anno di governo Prodi, a 'na paginetta scarsa. Oggi il nostro programma è invece limpido e chiaro e riassumibile nello slogan: 'Più vaselina per tutti!' Il tempo del coraggio e del cambiamento Come dice la mia amica Rosa Russo Jervolino è arrivato il tempo della decisione e della responsabilità. Gli occhi degli italiani hanno visto troppo odio e divisioni in questi anni. Le divisioni non sono buone. Le divisioni portano rancore. Per questo io dico che dalle divisioni dobbiamo passare alle moltiplicazioni, alle addizioni, alle sottrazioni e se è necessario pure alle radici quadrate. Gli italiani vogliono una stagione nuova Gli italiani non 'appartengono' a nessuno, se non... ...
- Quanti abitanti di Ceppaloni ci vogliono per cambiare una lampadina? - Allora, mio cugino Peppino conosce un ragazzo che ha un fratello, la cui ragazza ha il padre che ha fatto il militare con un certo Vicienzo, il cui cognato andava... ...